In Italia è di questi giorni notizia che il Ministro dello sviluppo economico Patuanelli ha autorizzato 30 accordi per l’innovazione per un totale di 221 milioni di investimenti in progetti innovativi nelle aree agri-food, fabbrica intelligente e scienze della vita.

In particolare, si tratta di accordi rientranti nei settori applicativi la strategia nazionale di specializzazione intelligente, distribuiti quasi in tutte le regioni e nelle prossime settimane grazie all’introduzione di una nuova procedura semplificata verrà anche completato l’iter per la stipula di ulteriori accordi per l’innovazione relativi a tutte le proposte progettuali pervenute in relazione al bando agri-food, scienze della vita e fabbrica intelligente che era già stato pubblicato nel 2018/2019.

Inoltre, il governo dopo il decreto cura Italia e il decreto liquidità, con il decreto rilancio mira a supportare e rafforzare le attività produttive che hanno subito forti perdite di fatturato durante questa emergenza attraverso un quadro omogeneo di interventi. Quindi sono stati stanziati con questo decreto rilancio 55 miliardi di risorse per sostenere imprese, artigiani, commercianti, professionisti, lavoratori e famiglie nelle uova fase di ripresa economica del paese.

In particolare di tutto questo ammontare, 4 miliardi vanno a finanziare ulteriormente il fondo di garanzia per le PMI, cioè per le piccole e medie imprese che si aggiungono a risorse già stanziate nei Decreti Cura Italia e liquidità per arrivare ad un ammontare complessivo di circa 7 miliardi, che andranno alle piccole, medie e microimprese.

Tra le progettualità più importanti, proprio di questi giorni è la notizia della nascita dell“Officina dell’innovazione” un polo per supportare lo sviluppo di progetti e startup fortemente innovative operanti in diversi settori dalle costruzioni al biomedicale, fino all’ agroalimentare il turismo, attività finanziarie e assicurative. Questa officina nasce da un accordo tra il Ministero dell’università e della ricerca e l’ente nazionale per il microcredito, ed è stata annunciata in una videoconferenza dal Ministro Gaetano Manfredi dell’Università e Ricerca e il Presidente dell’ente nazionale del microcredito Mario Baccini. Tra gli obiettivi primari ci sono anche la ristrutturazione il finanziamento degli spin off universitari e il rafforzamento dei processi di trasferimento tecnologico.

Invitato a commentare sul tema, il presidente Gabriele Ferrieri dell’ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, ha dichiarato: “Con piacere accogliamo questa iniziativa promossa dal ministro Gaetano Manfredi, dell’università e la ricerca in cui si punta a creare un nuovo e dinamico strumento di collaborazione tra università e impresa, in cui far incontrare la ricerca e l’innovazione insieme al comparto delle aziende per opportunità di programmi di open innovation a sostegno dell’ecosistema economico e sociale del nostro Paese. Siamo pronti a raccogliere l’opportunità e auspichiamo di poter collaborare sia con il dicastero presieduto dal Ministro Manfredi che con il Presidente dell’ente nazionale del microcredito Mario Baccini.

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