AUTORE: Redazione    –     DATA: 07 gennaio 2021

Tra i provvedimenti finalizzati al rilancio dell’ecosistema Paese la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha varato l’8 dicembre 2020 il Super Cashback di Natale, una misura nuova, introdotta per l’occasione, che diventerà stabile e sistematica poi nel 2021 con l’organizzazione in semestri fino a giugno 2022. L’iniziativa, che ha riscosso molto successo, è finalizzata al rilancio dell’economia, all’impulso dell’utilizzo della moneta elettronica e ad incentivare i consumi con un sistema di premialità introdotto in relazione agli acquisti effettuati, soprattutto per aiutare il commercio al dettaglio che è stato nell’ultimo anno molto svantaggiato nei confronti della grande distribuzione e del commercio online. Il meccanismo del cashback è stato introdotto da poco ma è già ritenuto essenziale per rilanciare i consumi in Italia: l’obiettivo di incentivare l’utilizzo della moneta elettronica ha soprattutto lo scopo di tracciare i pagamenti che con i contanti sono molto più difficili se non impossibili da controllare e verificare i movimenti economici e disincentivare quindi l’evasione fiscale.

I dettagli dell’operazione

Sempre con l’intento di fare in modo che ogni piccola spesa quotidiana degli Italiani possa tradursi in un guadagno contrastando nel frattempo l’evasione fiscale, un’altra premialità di questo sistema di Stato è la lotteria degli scontrini. La lotteria, abbinata al piano Italia Cashless, è nazionale e gratuita ed è collegata al normale acquisto di beni e servizi presso esercizi commerciali al minuto. Come funziona? Per ogni acquisto è sufficiente esibire un codice lotteria all’esercente che lo trasmetterà all’Agenzia delle entrate in abbinamento allo scontrino. Ad ogni acquirente che partecipa spetta quindi un biglietto virtuale per ogni euro speso fino ad un massimo di mille biglietti per transazione di importo pari o superiore a mille euro. Sono previste estrazioni settimanali, mensili e annuali sia ordinarie che zero contanti, queste ultime con premi sia per l’acquirente che per gli esercenti. Per sapere se si è tra i vincitori basta accedere all’area riservata al portale lotteria ed i vincitori ricevono immediatamente una notifica che segnala la vincita senza necessità di controllare.

Il Cashback di Stato 2021 è entrato a pieno regime dal 1°gennaio con alcune nuove regole rispetto al Super cashback di Natale che è iniziato in via sperimentale l’8 dicembre ed è terminato il 31 dicembre 2020. Questo nuovo programma di Cashback di Stato si articolerà in tre fasi della durata di sei mesi ciascuna: la prima fase è prevista dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021, la seconda dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2021 e la terza dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2022. Inoltre, la restituzione del corrispettivo del 10% rispetto alle transazioni effettuate con le carte registrate sull’app IO avverrà entro 60 giorni dalla scadenza dei semestri, mentre la restituzione del rimborso di quello che è stato speso nel Super cash back di Natale avverrà a Febbraio 2021.

Un’opportunità per i cittadini

Come nella prima fase, la registrazione nella sezione “portafoglio” dell’app IO sarà automatica per chi si è già registrato per il Super cash back di Natale, quindi il passaggio da una fase all’altra sarà visibile proprio nella sezione “portafoglio” dell’app, con la visualizzazione di una nuova scheda per ogni diverso semestre. Ad ogni semestre si azzererà quindi l’ammontare delle transazioni e ci sarà una nuova fase. È invece sostanziale la differenza delle transazioni minime per ottenere il rimborso del 10% previsto dal programma, infatti durante il Super cashback di Natale erano 10, adesso bisogna effettuare 50 transazioni a semestre per avere un rimborso massimo di 150 € e come nel cash back di Natale i pagamenti devono essere effettuati con strumenti di pagamento elettronici, con transazioni presso i punti di vendita fisici o verso artigiani o professionisti come idraulici, elettricisti, medici o avvocati che siano dotati di un POS cioè di un meccanismo fisico di accettazione dei pagamenti elettronici che consenta la partecipazione al programma, mentre sono del tutto escluse le transazioni effettuate per gli acquisti online.

Come chiedere il rimborso

Il rimborso è pari al 10% di ogni transazione, concorrono al raggiungimento dell’importo anche spese minime, mentre le operazioni di importo pari o superiore a 150 € contribuiscono ma soltanto per un totale complessivo di 150 €. Quindi per ogni transazione si può avere un rimborso massimo di 15 €, fino al raggiungimento di obiettivo dei 150 € su 1500 € di transazioni.

Valgono anche per la seconda fase le stesse regole del Super cash back di Natale quindi l’utente deve essere maggiorenne, risiedere in Italia, accedere al servizio tramite l’app IO, dopo aver scaricato l’applicazione sul proprio smartphone o tablet compatibili, poi dal sito di IO si possono acquisire maggiori informazioni relative ai soggetti che emettono gli strumenti di pagamento elettronici. Al momento dell’adesione è necessario fornire il codice fiscale, gli estremi identificativi di uno o più strumenti di pagamento elettronici ed infine il codice IBAN per l’erogazione dei rimborsi tramite bonifico.

Si auspica che i problemi che hanno contraddistinto la prima fase sperimentale durante il Super cash back di Natale soprattutto con alcuni circuiti come Maestro siano stati risolti e che siano puntuali i rimborsi previsti per febbraio 2021. Diversi problemi erano stati riscontrati per esempio per quanto riguarda il pagamento contactless, infatti diverse persone hanno lamentato di aver effettuato pagamenti che rientravano tra quelli idonei per ricevere il Cashback del 10% però che non si sono visti accreditare alcuna somma di denaro. Questo perché in molti casi era avvenuta proprio la modalità di pagamento con il contactless, soprattutto con carte co-badge, ovvero quelle che riportano i loghi di diversi circuiti di pagamento, ad esempio, pago bancomat e V-pay che hanno dato problemi nella fase di accreditamento. L’accorgimento che è stato suggerito per superare il problema per questo tipo di carte era quello di registrare due volte le carte co-badge, una per ogni circuito di pagamento. Pago PA ha annunciato che la versione aggiornata di IO in uscita a gennaio consentirà agli utenti di fare tutto con una registrazione sola, quindi questo problema dovrebbe essere superato.

Sicuramente inserire fisicamente la carta nel POS e non operare in modo contactless dovrebbe poter consentire di scegliere circuito che si preferisce. Per il circuito maestro il problema è sempre quello del Pagobancomat, cioè queste carte viaggiano su un doppio circuito e quindi questo ha creato problemi per quanto riguarda la doppia registrazione. Per ovviare a questo problema è meglio chiedere esplicitamente che si utilizzi il circuito nazionale Pagobancomat al momento del pagamento, in alternativa la carta deve essere registrata sull’app IO sia nella sezione delle carte del circuito Pagobancomat, sia nella sezione carta di credito/debito prepagate. Un’altra soluzione è invece rappresentata dalla registrazione della carta attraverso i canali messi a disposizione da altri issuer convenzionati o tramite altre app come quelle Poste Italiane, Nexi o Satispay. Nel caso dei circuiti Maestro Pago PA ha comunicato che con la nuova versione dell’app IO a partire da gennaio 2021 sarà introdotta una registrazione più semplice di questo tipo di carte. Al momento sembra che ancora manchi una convenzione tra Pago PA e il circuito maestro.

Un ulteriore problema è anche dovuto ai dispositivi non convenzionati: se per esempio il POS di un commerciante non è fornito da uno dei cosiddetti acquirer convenzionati, cioè con società che hanno stipulato un accordo con Pago PA, allora il pagamento in quell’esercizio non darà diritto al rimborso. Si consiglia di non scaricare app a pagamento come Cashback di Stato Italia o Cashback di stato Italia app, che molti utenti hanno scaricato nella convinzione di poterlo usare per partecipare al programma ma in realtà si tratta di applicazioni che servono a calcolare il 10% di una cifra e non permettono la registrazione al Cashback di Stato. Si raccomanda quindi di fare affidamento all’unica app ufficiale, l’app IO, a cui si accede tramite SPID, oltre ai sistemi di pagamento e alle app messe spedizione da aziende convenzionate con Pago PA.

Superato ormai il periodo sperimentale del Super Cashback di Natale e risolti i problemi già evidenziati in questa prima fase che è durata praticamente per tutto il mese di dicembre 2020, ci si avvia in una fase matura di sviluppo del programma, auspicando che comporti esclusivamente vantaggi, sia per i clienti che per gli esercenti. A ciò contribuisce anche una campagna pubblicitaria mirata e convincente pianificata sui media nazionali.

Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri

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