La soluzione dall’Italia per il coronavirus: due aziende innovative pronte a combatterlo. Due PMI italiane contro il Covid-19. I casi Omp Engineering e Idrobase.

Tra paura e preoccupazioni, tra incertezze e timori, la risposta all’emergenza sanitaria che sta vivendo l’Italia in questi ultimi giorni a causa del coronavirus non può che essere unione d’intenti e compattezza da parte della politica, delle istituzioni e dei cittadini in questa occasione straordinaria.

Tra gli operatori sui territori a sostegno della cittadinanza e la cabina di regia per l’emergenza presieduta dal premier Conte e dagli altri enti governativi e territoriali, possibili soluzioni per contenere e combattere l’espansione della pandemia arrivano dall’innovazione, per meglio dire da imprese innovative all’avanguardia sul tema che potrebbero essere un valore aggiunto.

In particolare, si tratta di due aziende venete che, proprio in questi giorni di maggior allerta, stanno mettendo a frutto l’esperienza accumulata in anni di ricerca e sviluppo di tecnologie all’avanguardia e stanno emergendo come casi di assoluta eccellenza in tutto il mondo. Si tratta della Omp Engineering, attiva da decenni a Dueville nel vicentino; e della Idrobase, con sede nel padovano e diversi impianti produttivi sparsi nel mondo, Cina inclusa.

Omp Engineering fornitrice di soluzioni “life support systems” e “solution provider” per l’esercito, sta aiutando a trasportare persone affette da coronavirus in assoluta sicurezza. Si tratta del sistema A.T.Isol., una barella “bioingegnerizzata” che consente di trasportare malati affetti da patologie contagiose senza che i sanitari (o militari) mettano a repentaglio la loro vita.

Idrobase, invece, si è resa protagonista di una scoperta che potrebbe presto consentire la sanitizzazione integrale degli ambienti in maniera semplice e veloce, evitando così che siti produttivi e uffici debbano restare chiusi per il rischio contagio. La soluzione, validata dall’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, utilizza un generatore di elettroni in grado di eliminare il 95% dei virus e degli agenti patogeni presenti negli ambienti.

Il presidente dell’ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, Gabriele Ferrieri, ha così commentato: “L’innovazione e gli studi nel campo della ricerca scientifica e tecnologica sono fondamentali anche per rispondere prontamente a situazioni di gravità sanitaria come quella che il nostro paese sta vivendo in questo momento. Tecnologie e soluzioni d’avanguardia ad alto valore tecnologico si stanno dimostrando un prezioso alleato a tutti gli operatori impegnati sul campo a sostenere la popolazione nelle aree colpite dalla pandemia. Ne sono testimonianza la storia ad esempio di queste due imprese di eccellenza. Si auspica ora che in breve tempo possa essere messo a punto un vaccino innovativo che, superato lo stato di sperimentazione, possa risolvere il caso del coronavirus Covid-19”.