Legambiente ha il piacere di invitarVi a partecipare alle selezioni per la sedicesima edizione del Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente. Di seguito potete trovare una descrizione del Premio, informazioni più complete sono disponibili sul sito www. legambienteinnovazione.org

La scadenza del bando è fissata per il 30 settembre 2019

COS’E’ IL PREMIO

Il Premio è un riconoscimento nazionale rivolto all’innovazione tecnologica, ambientale e sociale di impresa.

Ideato da Legambiente, ha visto negli anni il sostegno e la promozione da parte di Enti, Associazioni e Soggetti Istituzionali di prestigio, uniti dalla comune volontà di accrescere lo sviluppo e la diffusione di soluzioni innovative che migliorino la qualità della vita nel rispetto dell’ambiente.

Scopo del Premio è creare un contesto favorevole alla ricerca e contribuire alla diffusione di buone pratiche orientate alla sostenibilità ambientale, valorizzando quelle realtà che sappiano raccogliere le sfide dell’ambiente come valore e opportunità irrinunciabile di sviluppo economico e sociale. Il premio vuole essere sia un momento di celebrazione delle innovazioni eccellenti, al fine di rendere la sostenibilità la leva principale di cambiamento nel perseguimento di un futuro più efficiente, equo e sicuro nella gestione delle risorse, indicando in maniera chiara le aree di miglioramento.

A CHI SI RIVOLGE

Il Premio si rivolge alle start up ancora non costituite e a quelle iscritte al registro delle imprese, agli spin off universitari o aziendali.

La partecipazione è gratuita ed è riservata a tutte quelle realtà che hanno la sede legale in Italia. Sono prioritariamente ammissibili le candidature di soggetti il cui rappresentante legale (o l’età media dei funder) abbia un’età inferiore o pari ai 35 anni al momento dell’iscrizione.

Si tratta di un riconoscimento annuale destinato a tutte quelle innovazioni di prodotto, di processo, di servizio, tecnologiche, gestionali e sociali, che dimostrano di contribuire a significative riduzioni degli impatti ambientali, a considerevoli rafforzamenti della resilienza agli effetti del cambiamento climatico e che si segnalano per originalità, replicabilità e potenzialità di sviluppo.

EDIZIONE 2019

Per la prima volta, il premio sarà dedicato interamente alle Start Up e agli spin off a vocazione ambientale e sociale.

Il Premio si propone di essere non solo un riconoscimento della bontà dell’innovazione ma anche una forma di aiuto concreta alle realtà che saranno ritenute dalla giuria più meritevoli.

ECOSTART-UP PROTAGONISTE NELLA LOTTA CONTRO I CAMBIAMENTI CLIMATICI

Il tema che farà da cornice all’evento sarà quello della lotta ai cambiamenti climatici: un focus specifico sarà infatti dedicato all’analisi di come le innovazioni e le nuove applicazioni possano contribuire a preservare il pianeta ed il suo ecosistema.

AMBITI TEMATICI E CATEGORIE DEL PREMIO

Da sempre il Premio all’Innovazione fa emergere le positività del tessuto economico e sociale. Nell’edizione di quest’anno, vogliamo porre al centro dell’attenzione le start up e gli spin off, universitari o aziendali al fine di incentivare tutte quelle realtà che maggiormente faticano ad inserirsi e ad affermarsi nel mercato.

Il bando 2019 vuole intercettare iniziative, interventi, piani, progetti che si muovano verso questo paradigma nei seguenti ambiti, facendo riferimento al rispettivo Sustainable Development Goal in accordo con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite:

Agricoltura e Filiere Agro-alimentari (SDG 2,12,13) = Valorizzazione dei territori, sistemi di tracciabilità, integrazione innovativa di sistemi agricoli e della filiera agroalimentare, capacità di fare sistema, impegno nella ricerca di tecnologie agricole innovative e nella diffusione di pratiche sostenibili nella produzione di alimenti. Garanzie nella sicurezza alimentare, migliorando la nutrizione e promuovendo una filiera sostenibile con impatti positivi a livello locale;

Mobilità sostenibile (SDG 9,11,13) = Le modalità di spostamento (e in generale un sistema di mobilità urbana) che sono in grado di diminuire gli impatti ambientali, sociali ed economici. Ad esempio: l’inquinamento atmosferico e le emissioni di gas serra, l’inquinamento acustico, la congestione stradale, l’incidentalità, il degrado delle aree urbane (causato dallo spazio occupato dagli autoveicoli a scapito dei pedoni), il consumo di territorio (causato dalla realizzazione delle strade e infrastrutture), i costi degli spostamenti (sia a carico della comunità sia del singolo);

Smart Cities and communities (SDG 9,11,13) = Riqualificazione ambientale, energetica e sociale del patrimonio costruito, anche sulla base delle indicazioni europee sulla sostenibilità dei materiali, della durabilità degli edifici, riutilizzo e riciclabilità dei materiali dopo le demolizioni. Rigenerazione di interi spazi urbani, ecoquartieri, nuove tecnologie e interconnessione dei vari aspetti della vita quotidiana nelle abitazioni, negli uffici, nei luoghi produttivi e ricreativi;

Aree interne in rete (SDG 8,9,11) = Valorizzazione dei piccoli centri al fine di renderli inclusivi, sostenibili e forti di un nuovo modo di pensare attraverso reti strategiche con la finalità di promuovere la sostenibilità ambientale, il contesto territoriale, il tessuto sociale in modo duraturo. Soluzioni volte alla crescita economica, sostenibile, in grado di fornire occupazione e di mettere in rete realtà analoghe;

Economia circolare SDG (8,12,13) = Valorizzazione di modelli di produzione e consumo che implicano condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo dei materiali e prodotti esistenti, estendendo il ciclo di vita dei prodotti e contribuendo a ridurre i rifiuti al minimo. Così si possono continuamente riutilizzare all’interno del ciclo produttivo generando ulteriore valore;

Sistemi e comunità energetiche (SDG 7,9,13) = I cambiamenti sociali, economici e culturali che sono in corso, vedono le città chiamate a modificarsi e riorganizzare gli spazi abitati in base a nuovi principi e a nuove logiche di sviluppo come sfruttare l’opportunità di ripensare le funzioni del territorio sviluppando nuove sinergie tra pubblico, privato e sociale. Risulta vincente assicurare a tutti l’accesso a nuove tecnologie ed energie rinnovabili, reti intelligenti, capacità di accumulo, gestione risorse limitate, sistemi autosufficienti, efficientamento energetico, progetti che evidenziano la sostenibilità e la qualità negli usi finali.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Innovatività e Replicabilità

Impatto ambientale

Fattibilità tecnica e Team

Modello di business

Le seguenti caratteristiche costituiscono valore aggiunto

Candidature di soggetti il cui rappresentante legale (o l’età media dei funder) abbia un’età inferiore o pari ai 35 anni al momento dell’iscrizione;

certificazioni di enti terzi;Essere una Società Benefit;

lo sforzo fatto per migliorare l’informazione relativa alle proprie prestazioni sociali e ambientali, in maniera oggettiva, chiara e trasparente;

il potenziale impatto dell’innovazione sul sistema produttivo o sui consumi in generale, tenendo conto della situazione di partenza e dell’efficienza relativa rispetto ad attività simili;

la capacità di valorizzare i fattori specifici di innovazione, tenendo conto del contesto e delle fragilità territoriale;

la capacità di coinvolgere nella propria innovazione diversi attori sociali (fornitori, produttori, istituzioni, associazioni, consumatori) cambiando le modalità di acquisto/consumo

LA GIURIA

La giuria, composta da Legambiente Onlus, Fondazione CARIPLO, Fondazione CON IL SUD, Fondazione Global Compact Italia, Fondazione SODALITAS, Fondazione UPS, Fondazione Riuso, Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Conai, Kyoto Club, Università Bocconi, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano – Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali e Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali, Associazione Nazionale Giovani Innovatori.

Valuta collegialmente i progetti dei partecipanti e decide l’assegnazione dei premi in base ai criteri illustrati.

Le valutazioni della Giuria sono insindacabili.

La Giuria si riserva la possibilità di richiedere ai partecipanti un eventuale supplemento di documentazione al fine di pervenire alla formulazione del giudizio.

Tutte le informazioni su processi e innovazioni saranno considerate riservate.

IN COLLABORAZIONE CON

Open Fiber, Fastweb, Sammontana

PARTNER TECNICI

Associazione Nazionale Giovani Innovatori

MEDIA PARTNER

La Nuova Ecologia

COME PARTECIPARE

Per partecipare al Bando 2019 del Premio Innovazione Amica dell’ambiente è necessario inviare presso la Segreteria Organizzativa i seguenti documenti:

domanda di partecipazione e scheda tecnica compilata in ogni sua parte (entrambe compilabili online dal sito www. legambienteinnovazione.org)

documentazione integrativa per illustrare in modo più approfondito e chiaro l’innovazione proposta

Domanda di partecipazione e scheda tecnica dovranno pervenire alla Segreteria Organizzativa entro e non oltre il 30 settembre 2019