📌 Tredici musicisti romani orchestrati da Sound Meeter scrivono e cantano distanti ma uniti “Non sarà così strano”, una traccia inedita per raccogliere i fondi per la Croce Rossa di Roma e ripartire con il giusto ritmo.Con la partecipazione di artisti come Jacopo Ratini, Kutso, Marco Fabi e il supporto di volti noti come Lillo, Stefano Ambrogi e Giorgio Caputo. Ci sono abbracci impossibili da dare in un mondo congelato dalla paura e dalla distanza. Il suono, però, non ha confini e la musica riesce a dare una carezza priva di contatto che conforta… e può aiutare a raccogliere i fondi che servono alla Croce Rossa di Roma per fronteggiare il Coronavirus.Questa è la ragione che ha spinto Sound Meeter, casa di produzione audio e video capitolina conosciuta per la sua omonima web serie, a radunare 13 artisti romani per dar voce a “Non sarà così strano”, una traccia inedita, figlia della quarantena, finalizzata ad unirci tutti verso un unico scopo: tornare alla vita. Da Luca Carocci a Marco Fabi passando per Cesare Blanc, Stefano Scarfone, Matteo Gabbianelli dei Kutso, Jacopo Ratini, Mille e molti artisti noti della scena romana.“Non sarà così strano” è la risposta musicale all’emergenza: un coro in aiuto di chi ci aiuta per ripartire con il giusto ritmo e tornare il prima possibile alla normalità, ai concerti, allo stare insieme. Ed è la dimostrazione di come, se rimaniamo uniti anche se distanti, non sarà così strano poi tornare vicini. La traccia, uscita in questi giorni sul canale Youtube di Sound Meeter e su Gofundme (portale di crowfunding scelto per la raccolta fondi) è accompagnata da un videoclip realizzato con scene delle puntate della omonima web serie dove ad essere protagonisti sono gli artisti interpreti del brano. Il video racconta la vita, il contrasto tra ieri e oggi e la voglia di tornare in strada, insieme. In chiusura intervengono diversi personaggi noti (tra cui Lillo, Giorgio Caputo e Stefano Ambrogi) per invitare a donare: una call to action diretta alla raccolta fondi per la Croce Rossa per supportare economicamente l’emergenza con la musica.